Dintorni
La Tenuta Cantagallo si estende per 200 ettari nel cuore del Montalbano, autentico polmone verde in quella parte di Toscana che dai rilievi appenninici e dalla pianura fiorentina si indirizza verso il mare; questa zona collinare, caratterizzata da una fitta e rigogliosa vegetazione boschiva, si estende per 16.000 ettari nella zona compresa tra le province di Firenze, Pistoia e Prato, rientra per l’intero perimetro nelle “aree protette” della Regione Toscana e comprende, oltre Vinci, Carmignano ed altri Comuni, anche Capraia, dove e’ situata la nostra azienda.
L’abitato di Capraia è ubicato su uno sprone che scende a picco
sull’Arno e conserva le caratteristiche strutturali di borgo medioevale fortificato, accentuate dalla posizione su ripido poggio, dalle viuzze strette ove più facile era respingere le aggressioni e dal suo Castello dominante l’intero abitato.
Confina con i Comuni di Montelupo Fiorentino, di Vinci e di Carmignano e la sua favorevole posizione, quasi al centro della Toscana, permette di raggiungere con brevi viaggi tutte le più importanti località turistiche toscane; dista infatti circa 25 chilometri da Firenze, 50 chilometri da Pisa e da Siena, 60 chilometri da Lucca e 70 chilometri da Livorno.
Sulle pendici libere dal bosco, come nelle tele del Rinascimento, si aprono filari di viti e spazi coltivati ad olivi intercalati a ruscelli e a radure coperte da fiori di campo ed erbe aromatiche, le quali, soprattutto in primavera ed in estate, quando sono in piena fioritura, conferiscono al paesaggio note di colore e di i
nebriante profumo.
Si tratta di un paesaggio “d’autore” per essere stato creato artigianalmente nel corso di un lunghissimo arco di tempo; il Montalbano infatti fin dall’editto di Cosimo de’ Medici nel 1716 viene riconosciuto una zona ad alta vocazione vitivinicola.
Le tracce più lontane della presenza umana sul Montalbano risalgono ad oltre 1500 anni fa. La posizione particolarmente centrale di questo territorio ha determinato infatti, fino da epoche remote, la sua importanza strategica: terra di lotta tra Capraia e Montelupo durante il Medioevo; uno dei territori prediletti dalla famiglia Medici, che tra il XVI e il XVII secolo destino’ circa 4.000 ettari, da Artimino al territorio di Vinci, alla realizzazione del Barco Reale, vasta area adibita a riserva di caccia, e vi costrui’, quali soggiorni per la caccia, le Ville Medicee; luogo di nascita di Leonardo, che ebbe i natali a Vinci.
Il Montalbano e’ una zona ricchissima di tradizioni artigianali sviluppatesi nel Medioevo che ancora oggi vengono tramandate dai maestri artigiani: la lavorazione della ceramica e della terracotta a Montelupo e Capraia, la lavorazione del vetro verde a Empoli , il ricamo e la lavorazione del ferro battuto a Vinci. Al Medioevo risale anche la nascita degli antichi mestieri ormai oggi in via di estinzione: “ fiascaie e trecciaiole “ che a Montelupo e a Vinci lavoravano la paglia, per rivestire i vetri per il commercio del vino o farne cappelli, e il salice per panieri per le uova o per la raccolta delle olive.
Il Montalbano rappresenta quindi un ambiente “naturale” ricco di storia per gli appassionati d’arte, per chi è sensibile alle esaltanti visioni della natura e agli spettacoli offerti dalla terra toscana, per chi ama visitare i piccoli paesi caratteristici alla ricerca delle radici del folklore e delle tradizioni gastronomiche e per chi pratica l’escursionismo a piedi, in mountain-bike o a cavallo lungo i crinali boscati, grazie ad una estesa rete di percorsi pedonali e ciclabili.

